Il Dopofestival di Tapioca: pagelle prima serata

Di Alessandra Vita

Ieri sera abbiamo commentato insieme sulla pagina instagram di Tapioca la prima serata di Sanremo. Riassumiamo dunque le prime impressioni sulle canzoni in gara con queste pagelle.


ACHILLE LAURO - DOMENICA

Lauro è ormai un mistero. Se con Rolls Royce eravamo tutti fomentati dalla novità e con Me ne frego aveva usato l'effetto sorpresa degli outfit, rendendo ogni esibizione un vero e proprio spettacolo, Domenica invece sa di già sentito. O meglio, sa di già sentito proprio da lui. Il brano è infatti uguale a molti altri suoi pezzi. Il connubio di "oh sisi, o mio Dio" detto ansimando e l'uso del simbolismo cattolico ormai a quanto pare è la sua firma. Il dramma è che, quello che prima sembrava un atto di sovversione, ora lo si guarda solo più con tenerezza. Approvato però il coro gospel alla Hercules.

Voto: 5- più premio Famiglia Cristiana per il miglior battesimo in diretta


YUMAN - ORA È QUI

Yuman ha cantato tutta la canzone come se fosse da un'altra parte, con il volto più statico di quello della Gioconda e la voce assonnata, nonostante fosse solo il secondo a esibirsi. Tuttavia il brano, con quel pianoforte iniziale, convince.

Voto: 6,5


NOEMI - TI AMO NON LO SO DIRE

Noemi entra sul palco con un abito rosa meraviglioso e si esibisce con la sua solita classe. L'impronta di Mahmood si sente molto e rende la canzone molto radiofonica, nonostante il pezzo non sia uno dei miei preferiti.

Voto: 6+ più premio per la più elegante della serata


GIANNI MORANDI - APRI TUTTE LE PORTE

Quando si tratta di Morandi sono sempre di parte. La canzone è perfetta per lui: allegra, energica e mette una carica incredibile. Gianni regala un'ottima esibizione.

Voto: 7,5 più premio per la canzone più ottimista del festival


LA RAPPRESENTANTE DI LISTA - CIAO CIAO


Brano che sembra uscito dai primi anni 2000. Loro due sanno tenere bene il palco e la canzone è molto radiofonica, tuttavia a un primo ascolto non mi convince. Non voglio sapere come si fa ciao ciao "con il culo".

Voto: 5,5, più premio Claudio Cecchetto per la coreografia


MICHELE BRAVI - L'INVERNO DEI FIORI

Canzone delicata, che ti travolge con una tristezza allucinante anche se al primo ascolto non si fa caso a tutte le parole. Già la vedo citata sotto le foto di instagram delle ragazzine.

Voto: 6,5


MASSIMO RANIERI - DI LA' DAL MARE

Canzone molto bella, se fosse uscita negli anni '50/'60 avrebbe sbancato. Purtroppo invece in questo contesto perde molto. Forse era da abbassare un po' sul finale.

Voto: 6,5 più premio Tapioca per il miglior testo


MAHMOOD E BLANCO - BRIVIDI

Il palco dell'Ariston non vedeva una chimica del genere dai tempi di Trottolino amoroso. Che dire, la canzone è radiofonica, le loro voci si sposano bene, esibizione impeccabile, probabilmente vinceranno il festival.

Voto: 8 più premio Dudu dadadà


ANA MENA - DUECENTOMILA ORE

Classico brano uscito da una soap teen spagnola. Ricorda un po' Amandoti dei Cccp. Probabilmente sarà sulle playlist di ogni locale latino.

Voto: 4 più premio Disney Channel


RKOMI - INSUPERABILE

La sua canzone è molto superabile.

Voto: 3


DARGEN D'AMICO - DOVE SI BALLA

Questa canzone è un plagio palese di una canzone di Rita Pavone intitolata Mamma, dammi la panna. Ora mi chiedo dove l'abbia ascoltata Dargen.

Voto: 4,5 più premio Ciruzz' o gabbiano


GIUSY FERRERI - MIELE

Peccato per i problemi al microfono, ma era tardi, probabilmente il tecnico del suono si era appisolato. Interessante l'idea di usare un portavoce. La canzone però non resta particolarmente impressa.

Voto: 5+ più premio Fasma 2021 per il microfono andato


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